Malinconia

...essendo qui in Svezia mi fa una strana sensazione. Penso tanto ai miei genitori che più di 50 anni fà erano qui ma non come turisti ma come lavoratori per guadagnare soldi. 

 

Guardo la gente (specialmente mentre ballano per la festa del giorno più lungo del anno, o come dice Marco grande il SOLSTIZIO) e penso chissà come era per la mamma vivere qui con questa gente gentile, pacifica dagli occhi più blu di blu, coi capelli biondi e qualche volta anche marroncini.. tutti ballano un tipo di giro tondo, senza vergognarsi, sopratutto i bimbi, ma anche tanti papà e anche donne anziane e anche degli handicapati, tutti insieme, senza parlare troppo, senza guardare gli altri... mi sembra che io sono l'unica a guardare cosa fanno gli altri. 


Anche a me nessuno fà delle domande e lostesso mi sento integrata. Hmmm chissà se era così anche per mamma e papà? 

Il tempo e fresco, ca. 11 gradi ma lostesso tanti "ballerini" sono a piedi nudi. Poco fà ha piovuto, e adesso dinuovo c'è il sole e subito ci saranno 19 gradi. 

Io sto seduta sommersa nei miei pensieri e cerco di comunicare con la mamma morta e in qualche modo mi sembra di riuscire e di esserle più vicina.

Sulla strada di ritorno (alla barca) - senza Paul, perchè lui si è perso cercano il posto della festa - decido di raccogliere dei fiori e di farci anche per noi una corona da indossare. 


 

 

 

All'alba della mattina dopo, la pongo nel mare e la lascio andare.... con malinconia

ciao ciao

 

la figlia Marina

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Kommentare: 1
  • #1

    Miriam (Donnerstag, 25 Juni 2015 09:17)

    Du Schreibtalent - wunderschön geschrieben, liebe Gruess us Arbon